Dilatazione uretrale progressiva

La dilatazione uretrale progressiva è una procedura medica utilizzata per trattare la stenosi uretrale, ovvero il restringimento dell’uretra, il canale che trasporta l’urina dalla vescica verso l’esterno.

Questo restringimento può causare sintomi fastidiosi come difficoltà a urinare, flusso urinario debole, sensazione di incompleto svuotamento della vescica, dolore e infezioni urinarie ricorrenti.

 

Risulta opportuno rivolgersi per un appuntamento con l’urologo riguardo alla dilatazione uretrale in caso di stenosi lievi o moderate e può essere una valida alternativa alla chirurgia, soprattutto in pazienti che non possono affrontare un intervento invasivo. Dopo la procedura, è normale avvertire un leggero bruciore o fastidio durante la minzione, che tende a risolversi in pochi giorni. Talvolta viene posizionato un catetere temporaneo per facilitare la guarigione e prevenire il restringimento immediato.

A seconda del caso, la dilatazione può essere ripetuta a intervalli regolari per mantenere l’uretra aperta e prevenire nuove ostruzioni. Si tratta di un trattamento sicuro ed efficace, che può migliorare sensibilmente la qualità della vita del paziente.

Per quanto riguarda la procedura, essa consiste nell’introdurre nell’uretra strumenti chiamati dilatatori, di calibro crescente, per allargare gradualmente il tratto ristretto. Viene eseguita in ambulatorio o in ospedale, in ambiente sterile. Prima dell’inserimento dei dilatatori, si applica un gel lubrificante e anestetico per ridurre il disagio. L’obiettivo è ripristinare un flusso urinario normale e alleviare i sintomi causati dalla stenosi.

La dilatazione uretrale progressiva è utile per:

  • Migliorare il flusso urinario e per rimuovere eventuali ostruzioni dall’uretra;
  • Allargare il canale dell’uretra in caso di ristringimento